Perché una linea di selle specifica? Quali sono le esigenze in sella a una e-bike?
Pedalare su una bicicletta elettrica, anche per lunghe distanze, richiede minore sforzo grazie all’aiuto del motore. In questo modo, però, il peso del nostro corpo è meno sostenuto dalla spinta delle gambe sui pedali e preme maggiormente sulla sella.
La posizione in sella a una bici elettrica è sottoposta molto meno alle variazioni di posizione e agli spostamenti di peso spesso necessari sulla bici muscolare. Per esempio, sulla bicicletta elettrica non c’è l’esigenza di alzarsi spesso sui pedali per superare tratti impegnativi o per rilanciare la spinta. In questo modo la pressione sulla zona perineale non viene quasi mai scaricata.
Inoltre, come dimostra anche un recente studio dell’Università di Zurigo, una e-bike viene utilizzata mediamente per più ore a settimana rispetto alla bicicletta tradizionale.
Questi fattori aumentano i problemi più comuni alla zona perineale e ai genitali, come formicolii e indolenzimenti, sia per l’uomo che per la donna.
L’esclusiva ergonomia Selle SMP, applicata alla linea E-BIKE Concept, elimina la pressione dall’area perineale e dai genitali. Lo studio delle geometrie dell’imbottitura a densità differenziata sui punti d’appoggio, insieme allo strato supplementare in Gel, riduce del 30% la pressione concentrata sulle ossa ischiatiche, che sostengono il peso del corpo.
Il risultato è un comfort e un benessere ineguagliabili per gli amanti della bici elettrica.
Il nuovo rivestimento Velvet Touch nero opaco, particolarmente piacevole al tatto, garantisce durabilità e resistenza.
Composta da 4 modelli, E-CITY, E-TRK, E-SPORT Medium ed E-SPORT Large, la nostra nuova linea di selle è studiata per tutte le discipline, dall’uso cittadino a quello più sportivo.
Vediamo in dettaglio i nuovi modelli E-BIKE Concept:
E-CITY: sella dalle forme ampie e dalla imbottitura generosa, è perfetta per la city bike elettrica tradizionale e le e-bike pieghevoli, dove la posizione di guida è comoda e il peso del corpo ricade prevalentemente sulle ossa ischiatiche.
E-SPORT: modello sviluppato per gli sportivi su Mountain Bike, bici da corsa e gravel, sulle quali assumiamo una posizione in sella molto più reclinata, con una sensibile rotazione in avanti del bacino e minor carico sulle ossa ischiatiche.
E-SPORT è disponibile in due differenti larghezze, E-SPORT Medium e E-SPORT Large, da scegliere in base alle preferenze e caratteristiche fisiche personali.
E-TRK: la sella più versatile della gamma E-BIKE Concept. Studiata per il turismo e il trekking, E-TRK bilancia comfort e prestazioni ed è un’ottima scelta per qualsiasi tipo di bicicletta.
La gamma E-BIKE Concept racchiude in sé tutte le caratteristiche ergonomiche brevettate da Selle SMP per offrirvi grande comfort e benessere:
Perché una linea di selle specifica? Quali sono le esigenze in sella a una e-bike? Pedalare su una bicicletta elettrica, anche per lunghe distanze, richiede minore sforzo grazie all’aiuto del motore. In questo modo, però, il peso del nostro corpo è meno sostenuto dalla spinta delle gambe sui pedali e preme maggiormente sulla sella. La […]
La stagione agonistica si apre con una novità che è, in realtà, un “gradito ritorno”, così come è stato definito da Maurizio e Franco Schiavon, titolari di Selle SMP.
Gli atleti del team Bardiani CSF Faizanè pedaleranno sulle Selle SMP per tutto il 2021 e il 2022, affrontando le gare e le sfide che questo nuovo anno presenterà loro.
Si tratta di una collaborazione che si rinnova e che ritorna principalmente per due motivi: la rivoluzione (sportiva e tecnica) avvenuta all’interno del Team e l’unione di intenti tra i manager del team e noi di Selle SMP.
“Il 2021 sarà una vera e propria sfida per tutti” affermano proprio Maurizio e Franco Schiavon, “il nostro ruolo come Selle SMP sarà quello di far star bene i corridori in sella. Il Team Bardiani CSF Faizanè è un team di giovani atleti, italiano e con un management di grande esperienza, serietà e trasparenza: presupposti necessari per il successo di una squadra”.
Roberto Reverberi, Team Manager del Bardiani CSF Faizanè aggiunge infatti: “pensiamo di avere allestito una squadra, sia sportivamente che tecnicamente, competitiva e speriamo di raccogliere insieme ai nostri partner delle belle soddisfazioni”.
La rivoluzione sportiva del Team ha portato 10 nuovi atleti in questa squadra. Tutti hanno scelto i loro modelli SMP grazie anche al costante supporto del Servizio Corse di Selle SMP. Tra i modelli selezionati ci sono: F20, F20C, Composit, Stratos ed Evolution.
La stagione agonistica si apre con una novità che è, in realtà, un “gradito ritorno”, così come è stato definito da Maurizio e Franco Schiavon, titolari di Selle SMP. Gli atleti del team Bardiani CSF Faizanè pedaleranno sulle Selle SMP per tutto il 2021 e il 2022, affrontando le gare e le sfide che questo […]
Anche quest’anno il Giro Rosa porterà nuove gare e nuove emozioni di ciclismo femminile, dal Centro al Sud Italia. Date le circostanze le parole “anche quest’anno” non sono così scontate. Dopo un inizio di 2020 che nessuno avrebbe mai immaginato è stato il tempo degli eventi rinviati al 2021. Il Giro Rosa però è composto da un team di persone tenaci che hanno voluto organizzare comunque l’edizione di quest’anno, pur facendo rispettare tutte le regole e pur mantenendo la massima sicurezza.
È proprio per questo motivo che noi di Selle SMP abbiamo voluto esserci. La tenacia ci contraddistingue: è con questo sentimento che creiamo le nostre selle, dal design alla produzione. Inoltre ci contraddistingue anche la sicurezza, che non viene mai meno se si monta una Selle SMP.
Queste sono le parole di Franco e Maurizio Schiavon: «Anche quest’anno saremo lo sponsor della Maglia Ciclamino. Non una qualunque maglia. Una maglia importante che simboleggia velocità, potenza, capacità di sprintare». «Lo sprint è puro coraggio» - continuano i fratelli Schiavon - «ha le sue regole, da rispettare, e i suoi rischi da minimizzare. La maglia ciclamino sarà indossata dall’atleta con il maggior numero di punti in questa particolare classifica. Noi, nel 2020, siamo presenti perché lo abbiamo voluto e lo vogliamo fortemente. Amiamo questo sport e le sue protagoniste, ragazze che meritano il massimo in quanto danno il massimo. Quest’anno, per usare il gergo ciclistico, ci ha chiamato a una volata. Una volata da correre rispettando tutte le regole, con tenacia, forza e volontà. Il miglior modo per ripartire. Quando vedrete la maglia ciclamino, nel plotone, nel corso delle nove frazioni della corsa di Patron Rivolta, pensate a questo. Con coraggio e fiducia».
Il Giro Rosa partirà l’11 settembre. Noi ci saremo, a ogni tappa; e vi racconteremo sui social la tenacia e la forza di queste ragazze.
Anche quest’anno il Giro Rosa porterà nuove gare e nuove emozioni di ciclismo femminile, dal Centro al Sud Italia. Date le circostanze le parole “anche quest’anno” non sono così scontate. Dopo un inizio di 2020 che nessuno avrebbe mai immaginato è stato il tempo degli eventi rinviati al 2021. Il Giro Rosa però è composto […]
Da quest'anno il Team Torpado Südtirol Blacks utilizza le nostre selle, una partnership che è nata soprattutto per sviluppare e perfezionare, attraverso i test sul campo, la nostra linea di selle per il fuoristrada.
I primi feedback sono già arrivati
Sandro Lazzarin Team Manager del Torpado Südtirol Blacks: "Le selle SMP sono già in uso - anche se non è possibile gareggiare - a tutti gli atleti del team e i primi feedback sono più che positivi. C'è chi, particolarmente sensibile, ha trovato un netto miglioramento rispetto alla sella precedente, chi ha trovato subito il modello ideale e chi invece come Katazina ha dovuto provarne più d'una. Dopo questo 2020 molto difficile, confidiamo di continuare questa ottima collaborazione con i fratelli Schiavon anche per gli anni a venire".
Katazina Sosna, l'atleta di punta del Team ora si trova a Vilnius, la sua città natale, l'abbiamo raggiunta al telefono per farci raccontare un po' come ha vissuto questo strano periodo: "Sono partita il 3 aprile per Vilnius ed è stato un puro colpo di fortuna. Il mio allenatore lituano mi chiama il 1° aprile segnalandomi che c'è un aereo che dovrebbe partire dall'Italia per andare a prendere gli italiani che si trovano in Lituania. Mi attivo subito e chiamo l'ambasciata per sapere se c'era posto per me e per la bici. Volevo fortemente tornare a casa e ho organizzato tutto in due giorni. Non volevo farmi scappare questa unica opportunità che mi si era presentata: un regalo! Appena arrivata a Vilnius ho chiesto di fare la quarantena a casa dei miei genitori perché avevo la possibilità di stare da sola al 2° piano. Ero molto preoccupata perché quando sono tornata dalla Spagna per la gara a tappe Andalucia Bike Race non sono stata bene e ho saputo dopo che tra i corridori c'era una ragazza positiva al Coronavirus. I miei genitori hanno un'età a rischio e ho preso tutte le precauzioni necessarie: per fortuna è andato tutto bene.
Sto prendendo questo periodo come una vacanza per stare con i miei genitori e riscoprire la mia bella città. Tutto questo mi mancava da tanto tempo: dieci anni! Me la sto proprio godendo. Ho anche proseguito i miei allenamenti in mtb perché Vilnius è collinare, ci sono boschi, sentieri e stradine bianche lungo il fiume. Vilnius è davvero una bella città, tutta fiorita ben curata, piena di piste ciclabili e di ciclisti. Stranamente non ha piovuto tanto in questo periodo come di solito avviene gli altri anni. Non potendo fare assembramento sono sempre uscita da sola e quindi mi manca l'allenamento sulla velocità. Non ho perso la speranza di poter comunque riuscire a fare qualche gara in Italia verso settembre/ottobre: staremo a vedere.
E la sella SMP?
Conoscevo già le selle SMP perché le usavo quando correvo su strada con il Vaiano. In mtb però è tutta un'altra cosa perché ci si muove molto di più in sella. Prima di trovare il modello giusto per me ne ho provate alcune. Alla fine mi son trovata bene con la F30 perché è molto confortevole e mi dà un'ampia possibilità di movimento. Ciò che conta, soprattutto per noi donne, è anche il tipo di fondello: pure questo dev'essere provato prima di trovare quello adatto a noi.
Da quest’anno il Team Torpado Südtirol Blacks utilizza le nostre selle, una partnership che è nata soprattutto per sviluppare e perfezionare, attraverso i test sul campo, la nostra linea di selle per il fuoristrada. I primi feedback sono già arrivatiSandro Lazzarin Team Manager del Torpado Südtirol Blacks: “Le selle SMP sono già in uso – […]
L’allenamento sui rulli in bici non è come l’allenamento fuori casa: lo sappiamo bene. Le sessioni in bici sono più brevi e più frequenti (si passa comunque tanto tempo in bici) e la posizione in sella è fissa. Perché diciamocelo, la bici, in questi mesi di quarantena ci è mancata tantissimo. Anche se molti hanno potuto contare sui rulli e i più fortunati hanno potuto “faticare” all’aria aperta, non è certo come prendere la bici e percorrere chilometri in assoluta libertà.
Tuttavia noi, come voi, non ci diamo mai per vinti e abbiamo pedalato in casa. Molti di voi ci hanno chiesto qual è la sella giusta per allenarsi in bici a casa. La risposta è la sella in Gel.
Le Selle SMP in Gel hanno uno strato di Gel che ricopre tutta la superficie della sella: in pratica tutta l’area di appoggio è coperta dal Gel. Questa tecnologia speciale che contraddistingue le nostre selle contribuisce a diminuire del 30% la pressione sui punti di contatto. In una parola: comfort. Se a questo aggiungiamo che tutte le nostre selle sono ergonomiche, allora possiamo affermare che il benessere sia davvero totale.
Inoltre, il Gel delle Selle SMP è automodellante. Significa che segue il vostro corpo, adattandosi alla posizione che assumete. Sì, è vero che la posizione in allenamento è più fissa ma i micro-movimenti ci sono sempre. Inoltre questo è un vantaggio se volete usare la sella in Gel anche per i percorsi fuori casa e l’allenamento classico.
Le selle che vi consigliamo per l’allenamento sui rulli in bici sono le Well. I modelli sono tre: Well S Gel, Well Gel e Well M1 Gel. La differenza sta nella forma ergonomica della sella, che si adatta al vostro bacino in base alla larghezza delle ossa ischiatiche. Per capire qual è il modello perfetto per voi, vi consigliamo di provare la nostra app Saddle Finder. È disponibile sul nostro sito e anche per Android e per iOS.
Come tutte le nostre selle, anche i modelli Well sono unisex. Inoltre potete usarle sia per la mtb, sia per la bici da corsa. Ovviamente, sono l’ideale anche per allenarsi in bici a casa o fuori. Che sia per questo che le Well sono tra i modelli più apprezzati di Selle SMP?
L’allenamento sui rulli in bici non è come l’allenamento fuori casa: lo sappiamo bene. Le sessioni in bici sono più brevi e più frequenti (si passa comunque tanto tempo in bici) e la posizione in sella è fissa. Perché diciamocelo, la bici, in questi mesi di quarantena ci è mancata tantissimo. Anche se molti hanno […]
Abbiamo fatto quattro chiacchiere con i Braidot Twins alla vigilia dell’anno dei giochi olimpici per capire come Daniele e Luca si allenano d’inverno e qual è il loro stato d’animo in vista di Tokyo 2020.
Da gennaio a febbraio i gemelli saranno in ritiro con la nazionale e poi parteciperanno alle gare a tappe come preparazione alle Olimpiadi. Per Tokyo 2020, la convocazione di Luca è sicura - insieme a quella di Gerard Kershbaumer. Il terzo posto, invece, se lo giocheranno Daniele e Nadir Colledani.
La prossima gara sarà a febbraio, in Grecia. Come mai avete scelto proprio le gare a tappe?
Daniele: Perché danno molto punteggio e l'obiettivo è di rimanere tra le nazioni che potranno schierare 3 atleti. Purtroppo così non possiamo fare le gare di ciclocross e a me spiace molto perché mi piacciono.
Luca: Del resto, il periodo invernale è importantissimo perché è adesso che si costruisce la stagione agonistica.
E ora come vi state allenando?
Daniele: Dopo una ventina di giorni di stacco totale dalla bici, ora facciamo uscite brevi, di massimo 3 ore e mai in soglia. Alterniamo la mtb alla bici da corsa e anche la bici da ciclocross. Però il grosso del lavoro lo stiamo facendo in palestra.
Luca: Continueremo così fino a dicembre, poi inizieremo a pedalare su strada per lunghe distanze in una zona dal clima mite, probabilmente in Sicilia.
Com’è la vostra alimentazione in questo periodo?
Luca: Assumiamo più proteine e meno carboidrati.
Daniele: E la frutta secca è immancabile!
Come vi allenate in palestra?
Daniele: in palestra andiamo 3 volte alla settimana. Facciamo un'ora circa di pesistica e poi finiamo con la core stability.
Il 2020 sarà l’anno delle Olimpiadi, cosa volete dire a riguardo?
Luca: È l'anno olimpico più importante della mia carriera. Sto perfezionando tutto già fin d'ora e ho una grandissima motivazione.
Daniele: Sarà una dura lotta conquistare il terzo posto ai Giochi Olimpici. Dovrò dimostrare fin dalle prime gare stagionali di potercela fare.
Ci date un qualche consiglio per andare in bici in inverno?
Luca: Nelle uscite invernali l’incognita è sempre l'abbigliamento. Io consiglio di vestirsi a cipolla, come ormai tutti sanno, ma di fare in modo di avere un po' di freddo all’inizio. Infatti poi ci si scalda subito nel giro di dieci minuti. È molto peggio sudare, soprattutto per le parti esposte.
Daniele: Molto utile è anche il parafango. Quando piove l'acqua sulla schiena è molto fastidiosa. Infatti noi usiamo entrambi il FAN-GO.
Abbiamo fatto quattro chiacchiere con i Braidot Twins alla vigilia dell’anno dei giochi olimpici per capire come Daniele e Luca si allenano d’inverno e qual è il loro stato d’animo in vista di Tokyo 2020.Da gennaio a febbraio i gemelli saranno in ritiro con la nazionale e poi parteciperanno alle gare a tappe come preparazione […]
Vi ricordate di Gosse van der Meer? Il mese scorso abbiamo fatto una chiacchierata con lui, che potete leggere in questo articolo. Ci ha raccontato dei suoi viaggi, delle gare e di come affronta tutto questo. Nel resto della sua intervista ci parla della preparazione di una gara di mtb e ciclocross.
Gosse, parliamo delle gare di mtb o ciclocross: come ti prepari per una competizione?
Oltre agli allenamenti specifici per la competizione, di solito mi organizzo per essere sul luogo della gara almeno un giorno prima. Dunque in genere parto due giorni prima. Controllo che tutto sia imballato e pronto per essere messo in valigia e poi via! Il giorno in cui arrivo sul posto preferisco non andare in bici ma rilassarmi: di solito faccio un giro e mi prendo un caffé.
E così arriviamo al giorno prima della gara…
Esatto! Di solito faccio un giro in bici di un’ora e poi 15 minuti di spinning su strada. Inoltre è molto importante fare delle prove sul percorso di gara. Se ho già fatto la competizione in passato mi è sufficiente fare 2 o 3 giri di controllo. Se invece è una gara nuova e non conosco il percorso allora questa fase di prova dura di più. Faccio un giro molto lentamente e memorizzo ogni curva, le radici, le rocce… Poi cerco eventuali punti di sorpasso: insomma controllo tutto attentamente. Se serve aggiungo 3-4 giri. Poi faccio un giro veloce: si sa che quando si va piano, va tutto bene! Durante il giro veloce provo le sezioni tecniche e capisco fino a che velocità posso spingermi su ogni curva. Alla fine faccio altri 15 minuti di spinning su strada.
Fantastico! Non vediamo l’ora di sapere come ti prepari il giorno della gara.
In genere le gare elite iniziano nel primo pomeriggio così ho un po’ di tempo al mattino per prepararmi. Se la competizione inizia alle 15.00 faccio colazione verso le 8.00. Dopo faccio un giro in bici su strada (45 minuti/un’ora) e vado veloce solo per una trentina di minuti, per far girare bene le gambe. Compatibilmente con le altre gare faccio un altro giro di prova del percorso per vedere se le condizioni sono cambiate. Infine faccio un riscaldamento di 30 minuti sul rullo con alcuni brevi sprint, prima della gara. L’importante è essere caldi ma non stanchi!
Hai accennato alla colazione… ma cosa mangi prima di una gara di ciclocross o mtb?
La sera prima della gara mi piace mangiare molto! Normalmente io e il mio meccanico cerchiamo di trovare un ristorante italiano. Qui ordino una pasta alla bolognese e una pizza. Mangio sempre tutta la pasta e metà della pizza. L'altra metà me la porto via e la tengo per il dopo gara. Quando soffro durante la gara penso proprio a quella metà di pizza!
Il giorno dopo, oltre alla colazione del mattino non mangio molto di più: di solito un panino intorno alle 12:00 e una banana un'ora prima dell'inizio. Ah, 10 minuti prima dell'inizio mangio un gel energetico. Inoltre, continuo a bere per tutta la mattina.
Ci hai già detto che cerchi sempre di essere positivo e felice. Ma di preciso, cosa pensi quando sei sulla linea di partenza di una gara?
Mi piace andare in bici perché mi piace correre e voglio essere il migliore!” Con questa mentalità vado anche a una gara. Insomma, voglio vincere! Se so di aver fatto tutto il possibile, di aver dato tutto e di aver fatto del mio meglio, non potrò essere deluso se non vincerò la gara.
Ultima domanda: che sella usi e come ti trovi?
Uso una Blaster su tutte le mie bici (road, CX e mtb). Per me è perfetta ed è per questo che la uso su tutte e tre le bici. È molto importante avere sempre la stessa sensazione quando si sale in sella. Avendone una per tutte non mi devo abituare ogni volta e inoltre sono certo di non avere fastidi e indolenzimenti.
Grazie Gosse!
Vi ricordate di Gosse van der Meer? Il mese scorso abbiamo fatto una chiacchierata con lui, che potete leggere in questo articolo. Ci ha raccontato dei suoi viaggi, delle gare e di come affronta tutto questo. Nel resto della sua intervista ci parla della preparazione di una gara di mtb e ciclocross. Gosse, parliamo delle […]
Nel 2019 il Master Cross Selle SMP è giunto alla sua sesta edizione.
Gli atleti hanno dato vita a battaglie epiche. Sì, epiche perché per pedalare nel fango, sotto la pioggia, al freddo, bisogna essere degli eroi.
Gli organizzatori hanno curato tutto nei minimi dettagli e noi di Selle SMP abbiamo sostenuto l’evento con grande passione.
Il risultato? Un’edizione ancora più spettacolare!
Cosa rende unico questo evento internazionale? L’atmosfera genuina del ciclocross e l’altissimo livello della competizione.
Quest’anno le tappe sono state cinque:
20 Ottobre 2019: Cles (TN)
17 Novembre 2019: Saccolongo (PD)
1° Dicembre 2019: Brugherio (MB)
8 Dicembre 2019: Faè di Oderzo (TV)
15 Dicembre 2019: Vittorio Veneto (TV)
Ecco tutti i risultati.
Prima tappa - Cles (TN)
Podio open maschile:
1- Cristian Cominelli
2- Nicolas Samparisi
3- Filippo Fontana
Podio open femminile
1- Asia Zontone
2- Alessia Bulleri
3- Anna Oberparleiter
Seconda tappa - Saccolongo (PD)
Podio open maschile:
1- Nicolas Samparisi
2- Filippo Fontana
3- Jakob Dorigoni
Podio open femminile
1- Sara Casasola
2- Francesca Baroni
3- Gaia Realini
Terza tappa - Brugherio (MB)
Podio open maschile:
1- Jakob Dorigoni
2- Gioele Bertolini
3- Filippo Fontana
Podio open femminile
1- Sara Casasola
2- Rebecca Gariboldi
3- Francesca Baroni
Quarta tappa - Faè di Oderzo (TV)
Podio open maschile:
1- Vincent Baestaens
2- Gioele Bertolini
3- Michael Boros
Podio open femminile
1- Francesca Baroni
2- Rebecca Gariboldi
3- Gaia Realini
Quinta tappa - Vittorio Veneto (TV)
Podio open maschile
1- Jakob Dorigoni
2- Michael Boros
3- Gioele Bertolini
Podio open femminile
1- Francesca Baroni
2- Rebecca Gariboldi
3- Sara Casasola
Rivivete il meglio di tutte le gare con la playlist di Scratch TV.
Nel 2019 il Master Cross Selle SMP è giunto alla sua sesta edizione. Gli atleti hanno dato vita a battaglie epiche. Sì, epiche perché per pedalare nel fango, sotto la pioggia, al freddo, bisogna essere degli eroi. Gli organizzatori hanno curato tutto nei minimi dettagli e noi di Selle SMP abbiamo sostenuto l’evento con grande […]
In molti ci chiedete perché le Selle SMP siano così comode.
Perché sono disegnate sul vostro corpo.
Ma come fanno a essere disegnate sul corpo di ogni ciclista?
Semplice: perché sono progettate con molta, moltissima cura.
Cosa significhi questa cura, ve lo spieghiamo in questo articolo. Tutte le Selle SMP sono progettate con il contributo fondamentale dei ciclisti. Proprio voi.
Prima di ogni lancio c’è un lavoro invisibile, ma costante e fondamentale.
La realizzazione del prototipo: la sella prende forma.
Il prototipo è la sella pronta da testare che nasce sulla base del nostro design ergonomico brevettato. Per arrivare a questo design abbiamo condotto diversi esperimenti e ne abbiamo parlato proprio in questo articolo sulle selle antiprostata che funzionano.
Insomma il prototipo è una sella studiata nei minimi particolari per adattarsi al corpo umano, per eliminare i fastidi e i dolori dei ciclisti. Ed è proprio qui che entrate in gioco voi amanti della bici.
La prova sul campo: si pedala!
Una volta che il prototipo è definito, chiediamo a ciclisti professionisti, squadre e amatori di testarlo, anche per molti km. Il prototipo dunque inizia a fare il suo lavoro: viene montato sulle bici e viene provato sulle strade, sui sentieri e sui circuiti. Ovviamente anche noi in azienda le proviamo: non siamo sempre in produzione o nei nostri uffici. Appena possiamo prendiamo le nostre bici e proviamo, e riproviamo. Finché siamo soddisfatti.
Questa è la fase più importante della realizzazione di una nostra sella. Dai test dei ciclisti raccogliamo dati empirici, sensazioni, opinioni, proposte, consigli e perché no, anche critiche. L’obiettivo è sempre lo stesso, ma non è affatto banale: creare una sella comoda. Ecco perché siamo aperti a ogni tipo di confronto.
Così è stato per ognuna delle nostre selle: dalla primissima Pro fino alle ultime F20 e Vt30C. I ciclisti le hanno provate e ci hanno dato ottimi spunti per migliorare ancora di più il prototipo. E così arriviamo alla fase finale.
Rifinitura: una cura meticolosa di ogni dettaglio
Questa è la fase in cui raccogliamo i preziosi contributi di voi ciclisti e li utilizziamo per mettere a punto la nuova sella. Parliamo proprio di perfezionamenti. Per esempio, se serve, modifichiamo le misure lavorando al millimetro. Oppure cambiamo un materiale che non ha dato la resa sperata. Tutto deve essere perfetto perché le selle siano davvero confortevoli.
Alla fine di questo lavoro fondamentale, non si parla più di prototipo ma di prodotto pronto al lancio.
Così la sella è pronta: pronta a superare ogni prova, a reggere in qualunque situazione e soprattutto a sostenere voi ciclisti senza farvi sentire nessun formicolio o fastidio. Così comoda che non vi accorgerete di averla!
In molti ci chiedete perché le Selle SMP siano così comode.Perché sono disegnate sul vostro corpo.Ma come fanno a essere disegnate sul corpo di ogni ciclista?Semplice: perché sono progettate con molta, moltissima cura. Cosa significhi questa cura, ve lo spieghiamo in questo articolo. Tutte le Selle SMP sono progettate con il contributo fondamentale dei ciclisti. […]
Sono stati mesi importanti quelli appena trascorsi: non solo per l’aggiunta di 5 nuove selle (F20, F20C, VT30C, Well S e Well S Gel) ma anche per le recensioni e le prove pubblicate da due grandi magazine di bici: PianetaMountainBike.it e Bicidastrada.it.
Pianeta MTB ha provato la nostra F30: potete leggere l’articolo oppure guardare il video che vi riportiamo qui sotto.
Lo stesso magazine ha anche parlato di una delle ultime nate: VT30C. Ecco qui l’articolo.
Anche Bicidastrada.it ha recensito questa sella in uno degli ultimi articoli. Inoltre ha pubblicato un video dedicato a VT30C, che vi riportiamo.
Sono stati mesi importanti quelli appena trascorsi: non solo per l’aggiunta di 5 nuove selle (F20, F20C, VT30C, Well S e Well S Gel) ma anche per le recensioni e le prove pubblicate da due grandi magazine di bici: PianetaMountainBike.it e Bicidastrada.it. Pianeta MTB ha provato la nostra F30: potete leggere l’articolo oppure guardare il […]